Giuseppe chiede: Alimentazione e Parkinson - Blog - Il dr. Senette risponde.

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Giuseppe chiede: Alimentazione e Parkinson

Pubblicato da in Forum ·
Tags: Morbo di Parkinsondieta
Egregio Dr.Senette, le scrivo per chiederle, se è vero, e in che modo l'
alimentazione può influenzare anche il decorso della mia malattia, il parkinson.
Giuseppe

Nella malattia di Parkinson, l'importanza della dieta, non intesa
come sacrificio o privazione, ma come un regime alimentare atto a
mantenere un soddisfacente stato di salute, è ormai nota a tutti. In
presenza di malattie croniche un programma dietetico diventa
condizione fondamentale per il benessere dell’individuo. Ad
esempio è scientificamente dimostrato, ma anche sperimentato
attraverso misurazione compliance del paziente, che una dieta
ipoproteica a pranzo migliora l’efficacia della terapia farmacologica
a base di levodopa. La necessità di una dieta particolare, per i
pazienti malati di Parkinson in terapia con levodopa, è inoltre
documentata dalla consapevolezza che i pasti possono interferire
con l’efficacia della terapia farmacologica. La levodopa è un
amminoacido neutro, che per essere assorbito, cioè passare
dall’intestino al sangue e da questo al cervello, utilizza un trasporto
attivo con consumo d’energia. È facile, quindi, comprendere come
tutto quello che può rallentare l’assorbimento intestinale può portare
ad una riduzione della quantità di farmaco disponibile per il
trasporto a livello cerebrale, riducendo di conseguenza l’effetto
della terapia farmacologica.
Caro Giuseppe, come vede non mancano gli spunti per rivolgersi
quanto prima ad un bravo nutrizionista, possibilmente con
esperienza riguardo la sua patologia.


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