Paola chiede: dieta per la gastrite - Blog - Il dr. Senette risponde.

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Paola chiede: dieta per la gastrite

Pubblicato da in Forum ·
Tags: dietagastrite
Buongiorno, ho 46  anni e da anni soffro di gastrite.
Dalle ultime gastroscopie a dire del mio gastroenterologo di fiducia, la situazione sta via via peggiorando. Le scrivo per chiederle se lei segue pazienti affetti da questa patologia e se effettivamente dalla sua esperienza risulta che una dieta mirata contro la gastrite può essere la  giusta soluzione.
Come ho riferito al mio medico di famiglia penso che la cura che faccio da anni consigliata dallo specialista  nel mio caso abbia fallito visto che dopo tanti anni mi ritrovo a stare peggio di prima, mentre lui mi ha consigliato di fare il test per la presenza dell’ Helicobacter Pilori.
Cosa mi consiglia?
Grazie per il suo lavoro Paola

Dr. Senette risponde:

Cara Paola, la gastrite è un processo infiammatorio molto diffuso che coinvolge la mucosa che riveste lo stomaco. Questo disturbo ha un’incidenza piuttosto elevata soprattutto nei paesi occidentali e, per alcune aree, interessa quasi il  70% della popolazione. La differenza fra acuta e cronica è la seguente: la gastrite acuta l’abbiamo quando il disturbo compare all’improvviso e tende a risolversi in uno spazio di tempo breve, gastrite cronica quando tende a protrarsi e a ripetersi nel tempo. I sintomi di partenza sono il bruciore allo stomaco, una lieve pirosi gastrica che interessa la parte superiore dell’addome e che normalmente può essere temporanea. Seguono poi altri disturbi come crampi addominali, dolore sordo allo stomaco, dispepsia (cattiva digestione), reflusso, inappetenza, flatulenza, meteorismo, stitichezza, diarrea, nausea, vomito, ansia, tachicardia, reflusso, senso di stomaco pieno dopo i pasti ed infine dimagrimento che non mi dice se facciano o meno parte del suo caso.
Detto questo è bene dare una risposta al perché’ uno si ammala di gastrite. La gastrite di solito si sviluppa quando la mucosa, che normalmente protegge la parete dello stomaco, viene danneggiata o si indebolisce a causa di diversi fattori. Accade quindi che i succhi gastrici responsabili della digestione riescono a penetrare la parete dello stomaco infiammandola.
Tra i fattori scatenanti principali sicuramente è da annoverare un’ alimentazione squilibrata ed eccessiva ricca di cibi irritanti, che unitamente ad altre malsane abitudini come l’ assunzione smodata di sostanze alcoliche e tabacco, sono  in grado di irritare e corrodere la parete dello stomaco.
Altre volte la causa scatenante può essere anche l’ assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e di farmaci corticosteroidi, pure causa di gastrite acuta erosiva e gastrite cronica.
Per quanto riguarda l’ Helicobacter Pilori, questo batterio sta in ognuno di noi e pertanto non lo vedo come spesso viene sostenuto una causa della gastrite, ma sicuramente essendo un batterio “opportunista”, come la stragrande maggioranza dei batteri, aumenta la sua moltiplicazione in soggetti che abusano di antibiotici  che porta ad una vera e propria disbiosi intestinale che ha ripercussioni su tutto l’ organismo. In presenza di gastrite, è opportuno seguire una dieta mirata ed imparare ad assumere i giusti alimenti in porzioni adeguate e ad orari regolari in modo da non affaticare lo stomaco. Tra gli alimenti consigliati perché più facilmente digeribili e perché riducono l’acidità gastrica ritroviamo pane, pasta, riso, verdure, frutta e estratti di frutta non troppo aciduli.
Si sottolinea l’importanza di carote, patate e cavolo nella dieta anti-gastrite. Le carote, infatti, ricche di pectina e betacarotene sono in grado di formare una sorta di gel in grado di proteggere le pareti dello stomaco dall’attacco di acidi gastrici e microrganismi e per questo rappresentano un ottimo rimedio naturale in caso di gastrite erosiva. Le patate grazie all’azione di principi attivi emollienti sono capaci di alleviare il bruciore di stomaco e le infiammazioni a carico dello stesso. Infine, il cavolo, dotato di proprietà cicatrizzanti per la mucosa dello stomaco, associato al succo di carota, è in grado di alleggerire i sintomi tipici della patologia in oggetto.
Come vede cara Paola non mancano gli spunti per iniziare al più presto la sua personale dieta anti-gastrite guidata da un bravo nutrizionista/dietologo esperto di patologie gastroenteriche: i risultati non si faranno attendere!


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