Blog - Il dr. Senette risponde.

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Rosaria chiede: stitichezza cronica

Pubblicato da Rosaria in Forum · 15 Gennaio 2017
Tags: stitichezzacronicadieta
Gentile Dr.Senette, soffro da anni di stitichezza cronica,lassativi di tutti i generi edopo ripetute visite dal gastroenterologo dal quale ho avuto una diagnosi di "stipsida rallentato transito intestinale". Ad oggi non ho avuto nessun miglioramento e hopensato che forse la dieta potrebbe aiutarmi, lei che ne pensa?

Senette risponde:

Il termine "stipsi" deriva dal greco styphein (stretto) ed indica unadifficoltà nell'espletamento della funzione intestinale che può impattare notevolmente sulla qualità di vita. È una problematica molto frequenteche interessa circa il 15% della popolazione.
Interessa maggiormente i soggetti di sesso femminile ed aumenta con l'avanzare dell' età. È più frequente in chi è depresso o sottoposto a stress psicologici.La normale frequenza di defecazione varia da persona a persona, edindicativamente dovrebbe essere da tre evacuazioni al giorno a tre alla settimana.La stipsi transitoria è frequente durante la gravidanza, nei cambi di luogo ed abitudini alimentari (es. viaggi), in persone sedentarie che non si idratano in maniera sufficiente, nel periodo che segue interventi chirurgici e dopo l'utilizzo di antibiotici.
La stipsi cronica invece può essere causata da vere e proprie disfunzioni motorie intestinali e/o anorettali oppure da patologie come la diverticolosi, le malattia infiammatorie croniche intestinali, il tumore delcolon-retto. Fra le malattie croniche che spesso si accompagnano a stipsi, vi sono il Morbo di Parkinson, il Diabete e malattie neurologiche.Anche alcuni farmaci (es. anestetici, analgesici, antiacidi, anticolinergici,antidepressivi) possono rallentare il transito delle feci lungo l'intestino.
Nel suo caso vista la diagnosi che le è stata posta, immagino che tuttele cause organiche che le ho elencato siano state opportunamentevagliate ed escluse, credo quindi,che un cambiamento della propria alimentazione, idratazione e dello stile di vita per alleviare i sintomi e gestire la stipsi siano la sola e unica via da lei percorribile.
Di seguito le riporto alcuni consigli generali che possono esserle d'aiuto:
  1. Assumere maggiori quantità di cibi ad alto contenuto di fibre comecereali integrali, frutta e verdura
  2. Trovare il tempo per fare esercizio fisico moderato, come camminarevelocemente o andare in bicicletta. Gli esperti raccomandano dieffettuare almeno 2+1/2 ore di attività fisica alla settimana (circa unamezz’ora al giorno). Saranno necessari dei particolari esercizi fisici pertonificare i muscoli addominali dopo una gravidanza o quando questisiano troppo lassi.
  3. Bere molti liquidi (non zuccherati), meglio se lontano dai pasti. Ledonne dovrebbero ingerire almeno 1,5 - 2 litri al giorno, mentre gliuomini almeno 2-3 litri.
  4. Trovare il tempo di recarsi alla toilette dopo un pasto (meglio se dopo lacolazione del mattino o dopo il pranzo), cioè quando è più probabileche avvenga una defecazione a causa dell’aumento delle contrazionidell’intestino determinate dello riempimento dello stomaco (riflessogastro-colico).
  5. Non avere fretta e non essere disturbati.
  6. Non ignorare o reprimere lo stimolo a defecare


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