Simona chiede: dieta per cancro - Blog - Il dr. Senette risponde.

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Simona chiede: dieta per cancro

Pubblicato da in Forum ·
Tags: dietatumoridietacancro
Buongiorno Dr Senette, sono stata da poco operata per carcinoma al seno e attualmente sto seguendo la terapia ormonale. Seguo una dieta a basso contenuto di zuccheri sotto consiglio di una nutrizionista ma non specialista in diete per tumori. Leggendo un po' nel web mi sono imbattuto sul suo blog che ho trovato molto interessante cosi da decidermi a scriverle.
Secondo lei qual’ è l'alimentazione da seguire per un caso come il mio? Potrei avere qualche indicazione utile su quali cibi è meglio evitare e quali invece preferire? Grazie anticipatamente

Dr. Senette risponde:

Cara Simona, fai bene ad interessarti ad una corretta alimentazione. I poteri di quest’ ultima, spaziano in diverse direzioni e sicuramente si adattano bene anche al tuo caso.
Sicuramente è sempre bene tenere presente la situazione da cui si parte, e nel tuo caso è la seguente: sia l’ intervento che il trattamento farmacologico non hanno ripristinato  la tua salute ma ci mettono una “pezza”.
D’ altronde il tuo non è un caso isolato e raramente qualcuno  pensa alle cause di tali tumori ma ci si limita a trattarli come fossero idiopatici (esistenti di per sé) e non sintomatici. Stante questa premessa, nella speranza che possa accendere qualche lampadina  nel cervello di tanti che leggono il blog, passo a risponderti riguardo la relazione dieta e carcinoma al seno.
I dati epidemiologici attuali ci dicono chiaramente che l’incidenza del cancro al seno è molto più alta nei paesi dove la gente adotta diete alto-grasse. Il cancro al seno è la causa numero uno di morte nelle donne 35-50 negli USA. Olanda e Danimarca hanno 7 volte (700%) più casi del Giappone dove non si consumano latticini e carni grasse.
Il 90% delle donne che usa la pillola contraccettiva sviluppa cisti al seno nel giro di 2 anni.
Dati simili si trovano esaminando l’ epidemiologia della maggior parte dei tumori solidi.
Alla luce di questi dati appare abbastanza evidente  che ogni tumore viene evidentemente inibito e contrastato DAL VIVER SANO E DAL MANGIAR SANO!
Ti scrivo quindi Simona una sorta di vademecum che spero veramente possa tornarti utile e fugare eventuali tuoi dubbi tra quella che è la relazione dieta-tumore intendendo la prima come vero e proprio stile di vita!
  1. Niente fumo attivo o passivo,
  2. Dieta di tipo vegetariano includente verdure crude e cotte, cereali integrali, frutta e legumi. Questa è una dieta virtuosa, una dieta che garantisce  una forte riduzione del rischio tumorale, a patto di essere cucita addosso alla persona e alle mille variabili disio-patologiche che la interessano. In particolare, una dieta prevalentemente vegetariana ben calibrata sulla persona determina un  calo dell’ormone pro-tumorale IGF1, cosa tutt’altro che irrilevante nel tuo caso.
  3. Niente alcool, circa 5000 tumori al seno ogni anno sono causati dall’alcol, altro che “paradosso francese”!
  4. Un altro fattore determinante risulta essere la melatonina che  oltre regolare il ciclo sonno-veglia  e coadiuvare lo sviluppo del   buonumore, la melatonina, gioca un altro ruolo superlativo che è quello di sopprimere la crescita tumorale.(Per completezza di informazione anche qui devo sottolineare che questi processi fisiologici sono determinanti se si ha un adeguato microbiota intestinale…riassumendo: tutto parte  dall’ intestino!)
  5. Camminare un’ora al giorno respirando e traspirando è associato a un basso livello di cancro al seno. Pensa  che se si è in grado di dedicare 5 ore a settimana a esercizi aerobici intensivi, essi risultano capaci di abbassare estrogeni e progesterone (fattori tumorali) del 20%.
  6. Un carente apporto di fibre vegetali è un fattore di rischio nel tumore al seno, del tutto scongiurato se uno si attiene al punto 2!
  7. Una mela al giorno toglie l’oncologo di torno. Una diminuzione rischio del 24% non è cosa da niente. La mela ha proprietà antiossidanti, specie nella buccia (non a caso la buccia è la I° linea difensiva della mela).
  8. Da un test su 50 mila donne africane, quelle che consumano  2 e più porzioni di verdure crude al giorno rivelano significativa riduzione del rischio di tumore al seno, e in particolare broccoli, cavoli, cavolfiori, crescione e cavolo nero hanno dimostrato legami con bassi livelli di tumore al seno.

Spero di esserti stato utile e di averti fornito degli spunti interessanti da chiarire e approfondire con un nutrizionista esperto di tumori di tua fiducia.


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