Blog - Il dr. Senette risponde.

Dietologo a Cagliari Milano Sinnai Iglesias
Alimentazione e nutrizione a 360°
dietologo nutrizionista a Cagliari Milano Sinnai Iglesias
Segui il dr. Senette su Facebook
Canale Youtube del dr. Senette
Contatta il dr. Senette via Whatsapp
Canale Youtube del dr. Senette
Vai ai contenuti

Viviana chiede: Blocco metabolico

Pubblicato da Viviana in Forum · 3 Gennaio 2018
Tags: blocco metabolicodiete infruttuose
Egregio Dr.Senette, mi chiamo Viviana, ho 56 anni, vivo a Milano,  e ho trascorso  una vita dedicata alle "diete".Purtroppo ogni volta dopo un periodo iniziale in cui riesco a perdere peso mi blocco e i nutrizionisti a cui mi sono sempre rivolta mi dicono che ho un blocco metabolico e devo essere paziente.
 
Sinceramente dopo una vita a fare  diete infruttuose sto per gettare la spugna, ma  prima di farlo vorrei chiedere un suo parere in merito. La ringrazio e le auguro una buona giornata.
 

Il dott. Senette risponde:
 
Carissima Viviana mai perdere le speranze, l' unica cosa che mi sembra di capire sia da perdere nel suo caso sono i chili di troppo!
 
La prima cosa che sento di doverle chiarire perché a quanto leggo forse non appare abbastanza chiaro è cos' è questa fase di stallo del suo peso che i cari colleghi che ha incontrato hanno definito blocco metabolico.
 
Normalmente quando si prescrive una dieta ipocalorica si assiste ad un calo ponderale fino a quando l'apporto energetico fornito da quella dieta prescritta corrispondera' esattamente all' energia consumata quotidianamente da quel paziente.
 
Molto semplicemente in questa fase  vale la seguente equazione:
 
 
                         energia introdotta= energia spesa
 
 
C' è quindi una ragione chiara e precisa del perché il suo calo ponderale si arresti.
 
Il blocco metabolico è ben altra faccenda: avere un blocco metabolico significa che  se lei ha un metabolismo stimato in maniera precisa ad esempio tramite la calorimetria di 1000 kcal e segue una dieta da 800 kcal non assiste comunque ad un calo ponderale.
 
Si tratterebbe in questo  caso di un vero blocco metabolico dovuto a  deficit enzimatici che derivano da alterazioni al nostro corredo genomico, situazione abbastanza rara.
 
Le consiglio quindi vivamente prima di giungere a considerazioni estreme di rivolgersi a qualche collega che abbia una certa confidenza con questi concetti e la possa aiutare attraverso un percorso chiaro e non nebuloso a ritrovare la sua forma fisica.


comments powered by Disqus
Torna ai contenuti