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Dietologo a Cagliari Milano Sinnai Iglesias
Alimentazione e nutrizione a 360°
dietologo nutrizionista a Cagliari Milano Sinnai Iglesias
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Tra le tante collaborazioni del dr. Senette troviamo quella con L'unione Sarda, storico quotidiano sardo e con Sardegna Uno, con la trasmissione I 2 di via Venturi
In questa interessante intervista parliamo di alimentazione, salute e forma fisica ed approfondiamo lo stretto legame tra una corretta alimentazione ed un buono stato di salute, introducendo al principio di alimentazione funzionale!
I 2 di via Venturi
Di seguito, la playlist delle collaborazioni del dr. Senette con la trasmissione I 2 di via Venturi, in onda su Sardegna uno.

Articoli su Unione Sarda
Il dott. Senette collabora da tempo con L'Unione Sarda, offrendo ai lettori preziosi consigli su alimentazione e salute.
30 Giugno 2021 ❓ Mi hanno detto che celiachia e intolleranza al latte sarebbero correlate. È vero?
ℹ️ Intolleranza al lattosio e celiachia possono spesso coesistere a causa di fattori genetici predisponenti. Sebbene la celiachia non comporti alcuna predisposizione particolare nei confronti di altre intolleranze o allergie alimentari, al momento della diagnosi la capacità digestiva del lattosio può essere fortemente ridotta in funzione del danno intestinale. Quest'ultimo infatti a livello dei villi intestinali limita la corretta funzionalità degli enzimi essenziali per digerire i vari nutrienti, tra cui la lattasi. In questo caso, la maldigestione del lattosio si rivela essere una condizione transitoria, limitata al periodo necessario al recupero della corretta struttura intestinale. L'adozione temporanea di una dieta priva di lattosio deve essere quindi valutatA in base al grado di danno intestinale e alla sintomatologia presente. Livelli più marcati e diffusi di atrofia nei villi necessitano con maggiore probabilità di unire alla dieta senza glutine anche l'eliminazione del lattosio.
11 Giugno 2021 ❓ È vero che non bisognerebbe abusare dei funghi a tavola?
ℹ I funghi sono innegabilmente una prelibatezza della tavola ed hanno il vantaggio di essere molto versatili potendo essere preparati in svariati modi e impiegati in piatti diversi, dagli antipasti ai contorni. Purtroppo scelti in modo sbagliato, cotti in modo non adeguato oppure consumati in quantità eccessive possono dare problemi alla salute, come intossicazioni, intolleranze e, nei casi più gravi avvelenamento.
Per ridurre i rischi sicuramente possiamo sposare il principio di precauzione che possiamo riassumere in tre comportamenti semplici che ognuno può adottare:
🍄 se non si esperti delle specie velenose evitare quelli raccolti da sé e nel dubbio farli sempre esaminare;
🍄 cuocerli in modo adeguato;
🍄 evitare le scorpacciate.
D'altro canto è giusto riconoscere che i funghi vanno particolarmente bene per chi segue una dieta dimagrante, sono infatti ricchi di acqua (circa il 90%) e hanno un apporto calorico molto ridotto: 100 gr. contengono appena 20- 25 calorie
02 Giugno 2021 ❓Mi hanno messo in guardia contro i cibi ricchi di Istamina. Quali sono? È vero che andrebbero evitati?
ℹ️ L'istamina, "mediatore chimico" coinvolto nelle risposte allergiche e immunitarie, ha un ruolo fondamentale nelle patologie allergiche quali, per esempio, l'asma, l'orticaria, la rinite etc, ma è anche presente come "ingrediente naturale" in numerosi alimenti.
Il quantitativo di questa sostanza aumenta soprattutto in seguito ad alcuni trattamenti a cui vengono sottoposti i cibi, come la stagionatura o semplicemente la prolungata conservazione. In cima all'elenco degli alimenti che contengono più istamina troviamo formaggi, salumi, pesci affumicati, crostacei, vino rosso, spumanti, frutti di mare, salsa di soia, ma anche alcuni ortaggi tra cui pomodori.
In un organismo sano, l'istamina presente negli alimenti viene degradata velocemente grazie ad un enzima specifico presente a livello dell'intestino tenue, ma questo meccanismo non funziona correttamente nelle persone affette da intolleranza all'istamina che dovrebbero pertanto evitare suddetti alimenti.
12 Maggio 2021 ❓È possibile affrontare al meglio il cambio di stagione con la dieta?
ℹCon l'arrivo del bel tempo, stanchezza, sonnolenza, nervosismo e problemi digestivi possono minare la nostra serenità quotidiana. Per fortuna la primavera rappresenta anche una buona occasione per tornare in forma in vista dell'estate. Lasciati alle spalle cibi eccessivamente impegnativi cerchiamo di dare spazio a cibo fresco, facilmente digeribile ed il più possibile naturale. Via libera ad arance, kiwi, mandarini, mele, e pere, che ancora resistono in questo periodo mentre le fragole a basso contenuto calorico e ricche di vitamina C, A e B così come di potassio e antiossidanti iniziano a fa capolino e strizzarci l'occhio. Per quanto riguarda le verdure è bene arricchire il nostro menù con asparagi freschi, ravanelli, carciofi, spinaci e rucola, un vero e proprio trionfo di vitamine C, K, B, Ferro, rame e fosforo. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, anche i pesci, come frutta e verdura, hanno le loro stagioni, e la primavera incorona certo re e regine sgombri e sardine.
28 Aprile 2021 ❓La dieta può incidere sulle Allergie primaverili?
ℹ️ Le reazioni allergiche provocate dall’inalazione dei pollini si presentano in corrispondenza con la stagione di fioritura delle piante allergizzanti. Chi è allergico ai Pollini dovrebbe consumare con estrema moderazione e tutti i cibi ricchi di istamina o che attivano l'istamina: sgombro, aringa, sardina, tonno, formaggi etc. Inoltre, un allergico su cinque risulta sensibile anche ad alimenti vegetali che hanno una certa parentela botanica con quella pianta scatenando reazioni crociate, cioè un'allergia di "gruppo" a proteine simili o imparentate. Gli ultimi studi scientifici hanno però evidenziato che se l'intestino è infiammato, a causa di un'alimentazione scorretta, la sintomatologia allergica peggiora e non di poco. Tutte le mucose del corpo sono infatti collegate tra loro in un sistema definito con la sigla «MALT» (tessuto linfoide associato alla mucosa). Un'ennesima riprova del ruolo da protagonista del nostro apparato digerente anche in patologie apparentemente sconnesse.
31 Marzo 2021 ❓Ci sono scorciatoie per raggiungere una perfetta silhouette?
La perfetta silhouette, ma in generale essere belli, ammirati, sempre in forma, proprio come le icone della TV e del cinema è una moda senza tempo. Renderci più gradevoli togliendo un po' di pancetta, ci rende sicuri e più soddisfatti di noi stessi. Purtroppo molte persone sono ancora erroneamente convinte che non si possa dimagrire mangiando sano e inseguono troppo spesso delle "scorciatoie" che offrono risultati illusori e temporanei. Riguardo l'alimentazione abbiamo un'eredità tramandata dai nostri padri, ma come spesso accade, le cose buone, ma "datate", vengono messe parte per altre meno buone e nuove di zecca. Rivalutare quindi alimenti salutari e dietetici come le minestre di scarole, le zuppe di legumi, la vellutata di asparagi o ancora le gustose fave e cicoria aiuterà da un lato a vivere con meno apprensione l'arrivo della bella stagione, dall'altro a riscoprire i sapori di una volta salvando l'imprescindibile componente edonistica, sociale, culturale, del cibo.
17 Marzo 2021 ❓È possibile affrontare al meglio il cambio di stagione con la dieta?
Con l'arrivo del bel tempo, stanchezza, sonnolenza, nervosismo e problemi digestivi possono minare la nostra serenità quotidiana. Per fortuna la primavera rappresenta anche una buona occasione per tornare in forma in vista dell'estate. Lasciati alle spalle cibi eccessivamente impegnativi cerchiamo di dare spazio a cibo fresco, facilmente digeribile ed il più possibile naturale. Via libera ad arance, kiwi, mandarini, mele, e pere, che ancora resistono in questo periodo mentre le fragole a basso contenuto calorico e ricche di vitamina C, A e B così come di potassio e antiossidanti iniziano a fa capolino e strizzarci l'occhio. Per quanto riguarda le verdure è bene arricchire il nostro menù con asparagi freschi, ravanelli, carciofi, spinaci e rucola, un vero e proprio trionfo di vitamine C, K, B, Ferro, rame e fosforo. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, anche i pesci, come frutta e verdura, hanno le loro stagioni, e la primavera incorona certo re e regine sgombri e sardine.
10 Marzo 2021 ❓L’allergia ai pollini può essere contrastata facendo attenzione alla dieta?
Le reazioni allergiche provocate dall’ inalazione dei pollini si presentano in corrispondenza con la stagione di fioritura delle piante allergizzanti. Chi è allergico ai pollini dovrebbe consumare con estrema moderazione tutti i cibi ricchi di istamina o che attivano l'istamina: sgombro, aringa, sardina, tonno, formaggi, etc. Inoltre, un allergico su 5, risulta sensibile anche ad alimenti vegetali che hanno una certa parentela botanica con quella pianta scatenando reazioni crociate, cioè un'allergia di "gruppo" a proteine simili o imparentate. Gli ultimi studi scientifici hanno però evidenziato che se l'intestino è infiammato, a causa di un'alimentazione scorretta, la sintomatologia allergica peggiora e non di poco. Tutte le mucose del corpo sono infatti collegate tra loro in un sistema definito con la sigla «MALT" (tessuto linfoide associato alla mucosa). Un'ennesima riprova le ruolo da protagonista del nostro apparato digerente anche in patologie apparentemente sconnesse.
3 Marzo 2021 ❓Esiste una dieta ideale in vista della primavera?
Tradizionalmente il periodo di inizio primavera anche nella dieta è legato al "fare pulizia".
Il nostro corpo ha bisogno di rimettersi a nuovo dopo gli stress dovuti alla brutta stagione. La vita sedentaria, al chiuso, con in più un'alimentazione ricca di grassi e proteine e troppo spesso povera di vegetali portano inevitabilmente ad accumulare più tossine nell'organismo ed in particolare nel fegato affaticandolo.
La parola d'ordine è quindi rivolgersi alla natura: frutta e verdura fresche, cereali integrali, legumi possibilmente freschi, noci e semi. Tutti alimenti ricchi di sostanze antiossidanti come le vitamine C, E, betacarotene etc ,essenziali per proteggere le cellule del nostro organismo dagli attacchi dei radicali liberi, provocati dall' eccesso di grassi "invernali " ancora in circolo. Il cerchio si chiude con gli ortaggi (carciofi, bietole, carote, cavoli) i quali svolgono un azione decongestionante sul fegato e migliorano lo smaltimento delle sostanze grasse.
10 Febbraio 2021 ❓Esiste una dieta ideale per recuperare gli eccessi Natalizi?
Il periodo post feste natalizie è da sempre il momento ideale per iniziare un percorso dietetico per i soggetti che hanno accumulato un eccesso ponderale. Iniziare una dieta dopo le feste è un po' come andare a fare la spesa con la pancia piena: permette di compiere delle scelte razionali e allo stesso tempo mettersi al riparo dalle tentazioni.
In gennaio e febbraio, bisogna anche aggiungere, è il momento giusto per iniziare o ricominciare a mangiare più sano poiché iniziando ora una dieta, si avrà tutto il tempo per ritrovare la forma in modo graduale, senza fretta, senza sacrifici impossibili e di conseguenza senza rischi per la salute. La parola d'ordine per ripartire è sicuramente 🔥detossificare🔥. Infatti, quanto abbiamo ingerito durante le festività in modo scorretto, alcool, conservanti e coloranti, in un solo termine «tossine», sono state momentaneamente immagazzinata dal nostro corpo nel tessuto adiposo mettendo in una sorta di «quarantena» prolungata pronte per essere espulse.
30 Dicembre 2020 ❓Esiste una dieta ideale per prepararsi alle feste?
Con l'avvicinarsi delle feste natalizie il pensiero corre inevitabilmente agli ipercalorici menu. Un italiano su tre (32%) li teme e li vive con agitazione (35 %) e sensi di colpa (29%) che si traducono in un malessere capace di rovinare la serenità del momento. A far scattare il l'ago della bilancia sono non saranno solo pranzi e cenoni, ma anche l'abitudine di mangiucchiare di continuo e la mancanza di attività fisica alla quale quest'anno vanno concesse le attenuanti generiche di stop alle palestre. Per evitare un conto troppo salato da pagare all'epifania iniziamo subito garantendoci i cinque pasti quotidiani che ci eviteranno di arrivare a tavola troppo affamati e mangiare più di quello che vorremmo, lasciamo un pranzo o una cena libera da utilizzare puntando sulla qualità e non sulla quantità con un po' di fantasia che non guasta mai. Salviamo inoltre gli irriducibili ricordando che non si ingrassa da Natale a capodanno ma da capodanno Natale
23 Dicembre 2020 ❓Esiste una dieta ideale per l'inverno?☃️
La dieta ideale per l'inverno è quella che ci permette di fare una buona scorta di antiossidanti. Sostanze indispensabili da un lato per aumentare le nostre difese immunitarie e, dall'altro per preservare le nostre cellule da un precoce invecchiamento. Non è un caso che in questo periodo i banchi dei mercati siano riforniti di buoni e salutari vegetali di stagione: agrumi, verdure della famiglia delle crucifere come broccoli, cavoli e verze ma anche carote, zucca, spinaci e frutti rossi (mirtilli, ribes etc.).🩺 Tra le conseguenze indirette di un'alimentazione ricca in antiossidanti naturali c'è anche quella del regalare energia e vigore fisico grazie ad un migliorato assorbimento del ferro, nutriente essenziale necessario per la produzione dell'emoglobina, proteina presente nei globuli rossi che serve a trasportare l'ossigeno tutto il corpo. 💪Posto d'onore, inoltre, aspetta tutte le spezie (pepe, peperoncino, curcuma, etc.), veri baluardi nella digestione soprattutto delle proteine.
16 Dicembre 2020 ❓ Cosa è la sindrome da girovita?
Centodue centimetri per gli uomini e 88 centimetri per le donne: sono i valori-soglia della circonferenza addominale che non dovrebbero essere mai raggiunti⛔️. Al di sopra di queste misure, infatti, diventa altamente probabile soffrire di sindrome metabolica, caratterizzata oltre che da grasso addominale in eccesso, da ipertensione arteriosa, alterata glicemia a digiuno e dislipidemia.
Le cause, le complicanze, e il trattamento sono simili a quelli dell’obesità, ed il problema riguarda oramai un italiano su quattro, con un incremento oramai costante presso le fasce di età adolescenziali ed infantili⚠️. Un approccio ottimale alla gestione del problema parte inevitabilmente da una perdita di peso sulla base di una dieta sana e di regolare attività fisica, ma è importante sottolineare che il corpo umano è un tutt’uno, non suddiviso a compartimenti stagni da monitorare e regolarizzare uno per uno, per cui spesso e volentieri il girovita aumentato è solo la punta di un iceberg.🔥
25 Novembre 2020 ❓Esiste una dieta per ogni Biotipo Costituzionale?
I due biotipi più diffusi sono quello «androide», tendente ad accumulare grasso prevalentemente nella zona addominale e toracica, sviluppando una forma a mela🍏 (maggiormente diffuso tra la popolazione di sesso maschile); e quello «ginoide», tendente invece ad accumulare grasso sui fianchi e cosce, assumendo di norma una caratteristica forma a pera 🍐(maggiormente diffuso tra la popolazione di sesso femminile).
Tali biotipi sono facilmente individuabili effettuando la misurazione del rapporto vita- fianchi, ma spesso e volentieri non sempre può essere facile riconoscersi all’interno di questa classificazione.
Le misure antropometriche ci restituiscono infatti situazioni intermedie che necessitano sempre di un approfondimento da parte del 🩺 professionista. Alla luce di questo, il biotipo restando pur sempre un valido parametro di inquadramento del paziente, ha un limitato utilizzo nella prescrizione di protocolli dietologici uniformi.
18 Novembre 2020 ❓Il consumo di melagrane è consigliabile?
La parte commestibile della melagrana, data dai suoi grani, semi di color rosso rubino, molto succosi e dal sapore asprigno si può consumare come tale o trasformare in una gradevole bevanda con l’ausilio di una centrifuga.
La melagrana rinforza il sistema immunitario e i suoi principi attivi ci preparano ad affrontare i malanni da freddo con un’azione simile a quella di un vaccino.💪
Il frutto del melograno è fra i più ricchi di antiossidanti che aiutano il nostro organismo a mantenersi in salute e a prevenire l’invecchiamento precoce. Capace di ricoprire il 20% del fabbisogno giornaliero di un adulto di vitamina C, è inoltre ricco di vitamina K e di vitamine del gruppo B. Tra i minerali invece, troviamo calcio, ferro, magnesio, fosforo e zinco. La composizione di questo prezioso frutto si completa con una cospicua rappresentanza di flovonoidi protettori di cuore e arterie garantendo alla melagrana a pieno merito il titolo di regina dell’autunno.🩺
Carla chiede: Intolleranza al lattosio
Salve dr. Senette, sono anni che soffro di aerofagia e mal di pancia, 10 mesi fa essendo risultata intollerante al lattosio ho escluso latticini e loro derivati dalla dieta.
Purtroppo ad oggi continuo a soffrire degli stessi disturbi che inizialmente sembravano essersi attenuati. Esiste una dieta apposita per aerofagia e mal di pancia?
La ringrazio anticipatamente
Pubblicato da Carla - 12/4/2021
Serena chiede: dieta per cellulite.

Buonasera dott. Senette, convivo orami da anni con la mia cellulite e pur avendo provato svariate sedute di mesoterapia, pressoterapia, cavitazione e radiofrequenza, mi ritrovo al punto di partenza. È possibile che la soluzione alla cellulite sia una dieta specifica?
La ringrazio anticipatamente
Serena
Pubblicato da Serena - 8/4/2021
Claudia chiede: curare endometriosi
Buongiorno Dr. Senette,
Da molto tempo stavo male e dopo consulenza ginecologica e svariati esami diagnostici mi è stata diagnosticata l’ endometriosi!!! Ho dolori pelvici forti ogni giorno che si espandono ai reni. Mi sento sempre stanca e provo forte dolore durante il ciclo con perdite oltremodo abbondanti! Il ginecologo che mi segue non mi ha dato tante speranze e mi ha prospettato un futuro fatto di pillole e difficolta’ di concepimento.
Volevo chiederle se esiste una dieta che puo’ migliorare la mia endometriosi?
Pubblicato da Claudia - 6/4/2021
Sara chiede: dieta per lipedema
Sara chiede: dieta per lipedema

Buonasera Dott. Senette, circa un anno fa ho avuto diagnosi di lipedema, anche se a mio avviso ne soffro da sempre. Ho seguito quindi i consigli e le prescrizioni del mio chirurgo vascolare: farmaci, integratori e trattamenti mirati con dispositivi medici ma risultati tutti ad oggi inefficaci. Documentandomi tramite il mio medico di famiglia ho scoperto che la dieta sembra essere un’ arma molto utile e promettente ma ad oggi non ho trovato nessun nutrizionista/dietologo esperto di questa patologia. Vorrei sapere cosa ne pensa e se mi puo’ dare qualche consiglio in merito.
La ringrazio per la sua attenzione.
Pubblicato da Sara - 5/3/2021
Gianluca chiede: pancia gonfia e dolorante
Gentile dottor Senette, volevo esporle la mia situazione che ormai mi trascino da un paio d’ anni. Subito dopo ogni pasto, a prescindere dal tipo di alimento, avverto un fortissimo gonfiore addominale, al quale spesso e volentieri si stanno aggiungendo soprattutto nell’ ultimo periodo dei veri propri dolorosi crampi addominali. Ad oggi su consiglio del mio medico di famiglia ho fatto consulenza gastroenterologica e successivamente colonscopia ma senza che sia stato riscontrato alcunché’ di patologico. Il mio medico mi ha quindi parlato di colon irritabile e mi ha liquidato con uno/due spasmex al bisogno. È quindi normale che io debba convivere con questa situazione o esiste un’altra strada percorribile, ad esempio una dieta specifica per sistemare il mio colon irritabile? Se le puo’ essere d’ aiuto le scrivo inoltre che da quando sono iniziati questi problemi ho inoltre notato che sono piu’ esposto a tutti i malanni di stagione, cosa che prima non mi succedeva. Fiducioso in una sua risposta, la ringrazio anticipatamente
Pubblicato da Gianluca - 4/1/2021
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