


Luca chiede: aumento di peso in gravidanza
Luca
22 Ago 2025
Sara chiede: gonfiore e colon irritabile
Sara
05 Ago 2025
Matteo chiede: nutrigenetica e test del DNA
Matteo
21 Lug 2025
Elena chiede: inversione del diabete di tipo 2
Elena
20 Lug 2025
Roberto chiede: fame nervosa serale
Roberto
15 Giu 2025
Marco chiede: reflusso notturno e riposo
Marco
12 Mag 2025
Come migliorare il nostro rapporto con il cibo? La parola a Pietro Senette, nutrizionista e ricercatore: «L’alimentazione consapevole è una pratica che si sta diffondendo sempre di più, grazie alla crescente attenzione verso la salute fisica e mentale. Questo approccio si fonda sull’idea che mangiare non dovrebbe essere solo un atto meccanico e automatico, ma un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, la mente e il corpo.
Il sistema immunitario è la nostra linea di difesa contro le malattie, ma per funzionare in modo ottimale ha bisogno di un adeguato supporto.
La dieta gioca un ruolo cruciale in questo contesto: ciò che mangiamo può influenzare la nostra capacità di combattere infezioni, di recuperare da malattie e di mantenere in equilibrio la risposta immunitaria.
La dieta gioca un ruolo cruciale in questo contesto: ciò che mangiamo può influenzare la nostra capacità di combattere infezioni, di recuperare da malattie e di mantenere in equilibrio la risposta immunitaria.
In un mondo che cambia rapidamente, anche le nostre abitudini alimentari si stanno evolvendo. La nutrizione non è più solo una questione di calorie, ma di scelte consapevoli che influenzano non solo la nostra salute, ma anche l’ambiente che ci circonda. Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad un’esplosione di diete "moda", alcune delle quali oltre ad essere dannose, sono nella pratica insostenibili nel medio-lungo termine.
La fibromialgia, malattia cronica caratterizzata principalmente da dolore muscoloscheletrico diffuso, sembra evolversi in modo diverso a seconda della dieta seguita. Sebbene non sia tradizionalmente considerata una patologia infiammatoria, studi recenti suggeriscono che una risposta infiammatoria cronica a livello sistemico possa essere presente nei pazienti con questa condizione.
Negli ultimi anni, è emerso un crescente interesse per il legame tra nutrizione e salute mentale. Se da un lato siamo sempre più consapevoli dell'importanza di una dieta equilibrata per la prevenzione delle malattie fisiche, dall'altro, gli effetti dell'alimentazione sul nostro umore e sulla salute psicologica sono altrettanto cruciali.
È ormai un dato assodato: la nutrizione non è solo una questione di calorie e macronutrienti. Ciò che mangiamo ha un impatto profondo e duraturo non solo sulla nostra salute fisica, ma anche sul nostro benessere mentale ed emotivo. Le ricerche scientifiche hanno dimostrato che una dieta sana può migliorare non solo la memoria e la concentrazione, ma anche l'umore e la gestione dello stress.
Intolleranza al lattosio e celiachia possono spesso coesistere a causa di fattori genetici predisponenti.
Sebbene la celiachia non comporti alcuna predisposizione particolare nei confronti di altre intolleranze o allergie alimentari, al momento della diagnosi la capacità digestiva del lattosio può essere fortemente ridotta in funzione del danno intestinale. Quest’ultimo, infatti, a livello dei villi intestinali limita la corretta funzionalità degli enzimi essenziali per digerire i vari nutrienti, tra cui la lattasi.
Sebbene la celiachia non comporti alcuna predisposizione particolare nei confronti di altre intolleranze o allergie alimentari, al momento della diagnosi la capacità digestiva del lattosio può essere fortemente ridotta in funzione del danno intestinale. Quest’ultimo, infatti, a livello dei villi intestinali limita la corretta funzionalità degli enzimi essenziali per digerire i vari nutrienti, tra cui la lattasi.
La festa di Halloween ha ormai da tempo valicato i confini geografici diventando un appuntamento annuale anche da noi in Sardegna. Qui il menù a tema potrebbe essere addirittura salutare! Potete infatti decidere di schierare una discreta varietà di protagonisti stagionali tutti nel podio dei super-food autunnali.
Quali alimenti favoriscono la sindrome del colon irritabile?
Risponde l’esperto: Pietro Senette, nutrizionista e ricercatore.
«Mal di pancia, sindrome del colon irritabile o colite spastica: sono alcuni dei tanti nomi usati per definire una patologia che interessa l’ultimo tratto dell’intestino, il colon. All’origine della colite, termine generico per indicare un’infiammazione del colon, ci possono essere cause di tipo organico, come ad esempio un’intolleranza alimentare trascurata, quella al lattosio o al glutine, ad esempio, ma di sicuro il comune denominatore delle persone che soffrono di questa patologia è un’alimentazione scorretta!
Risponde l’esperto: Pietro Senette, nutrizionista e ricercatore.
«Mal di pancia, sindrome del colon irritabile o colite spastica: sono alcuni dei tanti nomi usati per definire una patologia che interessa l’ultimo tratto dell’intestino, il colon. All’origine della colite, termine generico per indicare un’infiammazione del colon, ci possono essere cause di tipo organico, come ad esempio un’intolleranza alimentare trascurata, quella al lattosio o al glutine, ad esempio, ma di sicuro il comune denominatore delle persone che soffrono di questa patologia è un’alimentazione scorretta!
Autunno, tempo di legumi
Dr. Pietro Senette
08 Ott 2024
Settembre: l’uva ci cura e depura
Dr. Pietro Senette
15 Set 2024
Come combattere il caldo a tavola?
Dr. Pietro Senette
08 Set 2024
Il nutrizionista fornisce alcuni suggerimenti su come comportarci nei giorni di particolare afa
In genere nei giorni in cui le temperature si alzano tanto e l’afa fa perdere il respiro, sarebbe indicato fare pasti leggeri, facilmente digeribili che apportino acqua, vitamine e sali minerali persi con la sudorazione.
In genere nei giorni in cui le temperature si alzano tanto e l’afa fa perdere il respiro, sarebbe indicato fare pasti leggeri, facilmente digeribili che apportino acqua, vitamine e sali minerali persi con la sudorazione.
Durante le vacanze, insieme a noi, è andata in ferie anche la dieta! Settembre è un mese particolare, interfaccia tra estate ed autunno, ma anche mese dei buoni propositi. La prima regola d’oro per portarli a termine è la gradualità. Con il giusto approccio e senza strafare è necessario rimettere in ordine il nostro corpo e regolarizzarlo.
Le vacanze estive sono ormai tutt’altro che un miraggio e la voglia di aperitivo impazza. La convivialità è un aspetto tutt’altro che trascurabile, ma per evitare sgraditi annessi e connessi contraccolpi sul giro vita è bene attenersi a qualche indolore raccomandazione. L’aperitivo è infatti momento di relax e gusto ma pure pieno di insidie se non si pone attenzione
Stefania chiede: perdere peso
Stefania
11 Ago 2024
Buonasera Dr Senette, sono molto frustrata perché nonostante i miei sforzi, non riesco a perdere peso. Ho cercato diverse diete e programmi d'allenamento, ma i risultati sembrano essere limitati. Cosa potrebbe essere la causa sottostante di questa difficoltà a perdere peso? Quali suggerimenti o consigli potresti darmi per affrontare questo problema in modo efficace? Grazie in anticipo per la sua assistenza.